La pratica agricola tradizionale della coltivazione della “vite ad alberello” della comunità di Pantelleria

Iscritto nel 2013 (8.COM) nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità

1.1 Descrizione dell’elemento

La pratica tradizionale di coltivazione di vignaioli (‘vite ad alberello’) viene trasmessa attraverso generazioni di viticoltori e agricoltori dell’isola mediterranea di Pantelleria. Circa 5.000 abitanti possiedono un terreno, che coltivano utilizzando metodi sostenibili. La tecnica è costituita da diverse fasi. Il terreno è preparato livellando il terreno e scavando una cavità per piantare la vite. Il fusto principale della vite è quindi accuratamente potato per produrre sei rami, formando una boscaglia con una disposizione radiale.

La cava viene costantemente riformata per garantire che la pianta cresca nel giusto microclima. Le uve di vino vengono poi raccolte a mano durante un evento rituale che inizia a fine luglio. I viticoltori e gli agricoltori di Pantelleria, maschi e femmine, praticano la ‘vite ad alberello’ in condizioni climatiche dure. Le conoscenze e le abilità dei portatori e dei praticanti vengono tramandate in famiglie attraverso istruzioni orali e pratiche nel dialetto locale. Inoltre, i riti e le feste organizzati tra luglio e settembre permettono alla comunità locale di condividere questa pratica sociale. I popoli di Pantelleria continuano ad identificarsi con la coltivazione della vite e si sforzano di preservare questa pratica.

1.2 Localizzazione geografica e raggio dell’elemento:

Pantelleria è un’isola situata nel cuore del Mar Mediterraneo, a 70 Km dalla Tunisia e a 85 Km dall’ Italia. Grazie alla sua posizione centrale, sin dall’antichità, l’isola è stata un bivio sulle rotte di trasporto tra l’Africa e l’Europa. L’isola fu governata innanzitutto dai Fenici, poi dai Punici, dai Romani e infine dagli arabi che diedero all’isola il nome di “Figlia del vento” (Bent el-ariah).

Il costante soffio del vento, insieme alla scarsa pioggia, ha consolidato la suddetta pratica agricola nella comunità di Pantelleria. Questa mancanza di precipitazioni è un’altra caratteristica dell’Isola, nella quale le piogge medie annuali non superano i 350 mm. L’elemento è diffuso fondamentalmente in tutta l’isola, in particolare nei caratteristici terrazzamenti.
Su un’isola di quasi 83 km², circa 3000 ettari sono coltivati seguendo questa pratica agricola originale.

1.3 Dominio(i) dell’elemento:

Dominio(i) dell’elemento come patrimonio culturale immateriale identificato ai sensi dell’Articolo 2.2 della Convenzione:

tradizioni ed espressioni orali, ivi compreso il linguaggio, in quanto veicolo del patrimonio culturale immateriale

pratiche sociali, eventi rituali e festivi

conoscenze e pratiche relative alla natura e all’universo

Decisione dell’Organo di Valutazione
Decisione 9.COM 10.21

Il Comitato,
1. prende atto che l’Italia ha candidato “ La pratica agricola tradizionale della coltivazione della vite di alberello della comunità di Pantelleria” (n. 00720) per l’iscrizione nella Lista Rappresentativa del patrimonio culturale intangibile dell’umanità:
2. decide che dalle informazioni contenute nel dossier la candidatura soddisfa i seguenti criteri per l’iscrizione nella Lista Rappresentativa:
R.1: riconosciuto dalla comunità di Pantelleria come parte della sua identità, questa pratica agricola è legata alla natura e all’ambiente; le sue conoscenze e abilità vengono trasmesse nel tempo dagli isolani;
R.2: L’iscrizione dell’elemento nella Lista Rappresentativa potrebbe contribuire al riconoscimento e alla visibilità internazionale del patrimonio culturale intangibile in generale e più in particolare al suo legame con le conoscenze e le pratiche agricole nelle zone rurali, dimostrando una capacità di adattamento creativo ad un specifico ambiente;
R.3: Misure ben articolate tra cui l’educazione, la documentazione, la ricerca e la promozione mirano a garantire la vitalità dell’elemento e coinvolgere la comunità di Pantelleria nonché le istituzioni locali e nazionali;
R.4: Con la partecipazione diretta dei viticoltori e delle loro organizzazioni rappresentative, la popolazione di Pantelleria ha partecipato alla preparazione della candidatura, fornendo il suo previo, libero consenso informato;
R.5: L’elemento è stato incluso nell’ “Inventario nazionale delle pratiche rurali tradizionali” nel 2013, per iniziativa della comunità locale e dal 2011 nel “Catalogo dei paesaggi rurali nazionali”; nel 2013, l’elemento è stato anche inventariato nel “Registro del patrimonio culturale intangibile della Regione siciliana”.

Documentazione