Arte Rupestre della Valcamonica

  • Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo, Capo di Ponte (BS). Masso 2: particolare delle raffigurazioni di pugnali e di antropomorfi. (Fonte: Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, 2006)

La Valle Camonica, situata nella fascia montuosa della Lombardia, possiede uno dei più importanti complessi di incisioni rupestri – più di 140.000 simboli e figure incise sulla roccia nell’arco di un periodo di più di 8000 anni, distribuito su entrambi i lati dell’intera Valle e raffiguranti temi connessi con l’agricoltura, la caccia al cervo, i duelli e figure geometrico-simboliche.
Il numero, la durata e la varietà delle incisioni, rappresentanti ad esempio la danza, i duelli, l’aratura, e la loro relazione con contesti archeologici contemporanei, contribuiscono a rendere eccezionale il valore di questo patrimonio. Inoltre la continuità dell’attività incisoria per un arco cronologico di oltre 8.000 anni, dal paleolitico Superiore fino all’età romana e medioevale, con persistenze in età moderna, collegano questa straordinaria espressione della creatività umana al presente, come aspetto identitario della Valle.

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