Unesco

Alpinismo

Iscritto nel 2019 (14.COM) nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità

1.1 Descrizione dell’elemento

1.2 1.2 Localizzazione geografica e raggio dell’elemento:

(Francia, Italia e Svizzera)

 

L’alpinismo è nato nel 1760 nel massiccio del Monte Biano, all’epoca territorio del Regno di Sardegna e, dal 1860, è divenuto un massiccio di confine tra i tre Paesi. Il massiccio del Monte Bianco fa parte dell’arco alpino, una catena montuosa che si estende dalla Slovenia e dall’Austria fino alle Alpi marittime. La parte delle Alpi coperta dai tre Paesi è costituita dai massicci del Monte Bianco, del Monte Rosa e del Cervino (italiano-svizzero), delle Dolomiti e del Gran Sasso (Italia), della Vanoise-Gran Paradiso e delle Mercantour- Alpi Marittime-  (franco-italiano), l’Oberland e l’Engadine (Svizzera) e gli Écrins (Francia), quali principali luoghi di pratica. Le 82 vette più alte d’Europa – con un’altitudine di oltre 4.000 metri – si trovano lì. Anche altri massicci, come in Francia (i Pirenei) e in Italia (gli Appennini), vedono la presenza di alpinisti.

L’alpinismo è praticato anche in altre parti delle Alpi (Austria, Slovenia) e in altre catene montuose europee (Tatra polacco-slovacco, Scozia, Norvegia) e in aree extraeuropee (Atlante, Caucaso, Pamir, Altai, Himalaya, Ande, Patagonia, Montagne Rocciose, Alaska, Alpi giapponesi e Alpi meridionali in Nuova Zelanda).

 

1.3 Dominio(i) dell’elemento:

Dominio(i) dell’elemento come patrimonio culturale immateriale identificato ai sensi dell’Articolo 2.2 della Convenzione:

tradizioni ed espressioni orali, ivi compreso il linguaggio, in quanto veicolo del patrimonio culturale immateriale

arti performative

  •     pratiche sociali, eventi rituali e festivi
  •     conoscenze e pratiche relative alla natura e all’universo

artigianato tradizionale

Altro (i)

Decisione dell’Organo di Valutazione

Iscrizione: 14.COM 10.b.12

Documentazione

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