Procedure

Siti culturali e naturali

 

Elementi del patrimonio culturale immateriale

Le modalità attuative, per quanto attiene gli Elementi iscritti nella Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale prevista dalla Convenzione del 2003, sono anche esse definite dalla Circolare del Segretario Generale n.
24/2019.

La Circolare stabilisce che possono beneficiare dei finanziamenti a valere sugli stanziamenti previsti dall’art. 4 della legge “gli enti/istituzioni competenti per la salvaguardia – o in essa coinvolti – degli elementi del Patrimonio immateriale iscritti nella Lista della Salvaguardia Urgente e nella Lista Rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale”.

Tra i soggetti coinvolti a vario titolo nella salvaguardia degli Elementi, la Circolare individua i possibili “beneficiari” delle misure di sostegno e i “Soggetti referenti”, designati da formale Atto d’Intesa, definendone requisiti e
competenze.

L’iter procedurale di assegnazione dei finanziamenti, delineato dalla legge e dalla circolare attuativa, può essere così sintetizzato:

  • pubblicazione dell’Avviso/i per la presentazione delle proposte di intervento, per ciascun Esercizio Finanziario di riferimento, sul sito web del MiBAC;
  • presentazione delle istanze da parte dei Siti e degli Elementi UNESCO, secondo le modalità previste dall’Avviso/i;
  • valutazione delle istanze presentate dai Siti e dagli Elementi attraverso il “Soggetto Referente”, effettuata da una apposita Commissione inter- istituzionale che propone al Ministro la graduatoria degli interventi da finanziare;
  • emanazione del Decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo di assegnazione dei finanziamenti, d’intesa con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e con la Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano;
  • registrazione del Decreto da parte della Corte dei Conti e successiva comunicazione ai “Soggetti referenti” dei Siti e degli Elementi.

Presentazione delle domande
da finanziare

Sulla base di quanto stabilito dalla Circolare attuativa, ogni anno vengono emanati due distinti Avvisi per la presentazione delle proposte di intervento da finanziare ai sensi della Legge 77/2006, uno per i Siti e uno per gli Elementi UNESCO.
Ciascun avviso, pubblicato in evidenza anche sull’home page del sito web del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, con riferimento alle tipologie di intervento previste dalla legge ed ai criteri definiti dalla Circolare attuativa, indica le modalità e i termini per la presentazione delle istanze da parte dei “Soggetti referenti”, i criteri di valutazione dei progetti e gli eventuali motivi di esclusione, nonché le modalità di erogazione dei finanziamenti.

Modalità di rendicontazione e
erogazione dei finanziamenti

L’erogazione dei finanziamenti è soggetta a rendicontazione. Le modalità di rendicontazione sono dettagliatamente descritte nelle “Linee Guida per la rendicontazione”.
Entro 45 giorni dalla comunicazione dell’avvenuta registrazione del decreto di assegnazione dei finanziamenti da parte della Corte dei Conti, i Siti e gli Elementi UNESCO beneficiari devono trasmettere, per il tramite del “soggetto referente”, la prima rendicontazione sullo stato di attuazione dell’intervento finanziato; a questa deve essere allegato il Piano operativo di dettaglio, che individua le fasi del progetto descrivendone le singole attività previste con relative tempistiche. Il Piano operativo deve contenere anche il piano finanziario disaggregato per azioni e attività. Alla prima rendicontazione devono essere allegati: l’accertamento in bilancio della somma assegnata e del cofinanziamento previsto, nonché la dichiarazione di inizio attività.
Verificata la completezza tecnico amministrativa della prima rendicontazione viene erogato il primo acconto, pari al 30% dell’importo totale del finanziamento concesso.
La parte residua del finanziamento viene erogata per stati di avanzamento, sulla base delle successive rendicontazioni presentate.
In calce la modulistica aggiornata al 2019.