La Convenzione

La Convenzione UNESCO per la Protezione e la Promozione della Diversità delle Espressioni Culturali è stata approvata a Parigi il 20 Ottobre 2005, nel corso della XXXIII Conferenza Generale dell'UNESCO e ratificata dallo Stato Italiano il 30 gennaio del 2007. La Convenzione è stata preceduta dalla Dichiarazione Universale sulla Diversità Culturale del 2001, che ha aperto la strada per l'approvazione di uno strumento giuridico internazionale a tutela della molteplicità delle forme espressive della cultura, che fanno parte del patrimonio culturale dell'umanità. Il testo riconosce per i beni, servizi e attività culturali un duplice valore, economico e culturale, e prende in esame le diverse forme espressive delle comunità e dei gruppi sociali. La Convenzione intende promuovere il dialogo tra le culture, in una libera, produttiva e pacifica dinamica di scambio. Grazie alla "costruzione" di ponti per la cooperazione tra i popoli, infine, promuove la consapevolezza del valore della diversità come veicolo di identità, di valore e di senso. La Convenzione sottolinea il diritto sovrano, per i singoli Stati, di determinare le politiche e le strategie interne di valorizzazione e protezione delle espressioni culturali, così come la necessità di rafforzare la cooperazione e la solidarietà internazionale nei confronti del Paesi in via di sviluppo.