Lista propositiva italiana

La Lista Propositiva costituisce l’elenco dei siti che, in attuazione della Convenzione, ogni Stato membro è tenuto a presentare al Centro del Patrimonio Mondiale per segnalare i beni che intende iscrivere nell’arco dei successivi 5-10 anni.
La stesura di una Lista propositiva adeguata all’importanza ed alla vastità del patrimonio culturale e naturale italiano fu tra le prime attività intraprese dal Gruppo di lavoro permanente per la Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, costituito all’interno del Ministero per i beni culturali e ambientali nel 1995. Tale Lista propositiva, inoltrata al Centro del Patrimonio Mondiale nel novembre del 1996, comprendeva 85 beni o siti italiani da inserire gradualmente nella Lista del Patrimonio Mondiale a partire dal 1997. Questo documento è stato successivamente sottoposto ad un aggiornamento, che ha tenuto anche conto delle nuove condizioni imposte dal Centro del Patrimonio Mondiale. Dall’inizio degli anni ’90 in poi, infatti, in coincidenza col crescere del numero dei Paesi che ratificano la Convenzione, si è manifestata l’esigenza di un riequilibrio nella composizione della Lista per accrescere la presenza di beni (culturali o naturali) appartenenti ad aree geografiche o culture sottorappresentate e sono state poste delle restrizioni al numero di candidature da presentare ogni anno.
L’iscrizione di un sito nella Lista propositiva rappresenta una condizione necessaria per l’avvio del procedimento di candidatura del sito. Il Comitato del Patrimonio Mondiale non prende in considerazione candidature di beni che non siano già iscritti nella Lista propositiva.
Qualora un sito non sia già presente nella Lista propositiva italiana è possibile proporne l’iscrizione alla autorità competente, secondo le procedure di cui alla determinazione del 5 maggio 2011 del Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana UNESCO. La domanda di iscrizione deve essere redatta secondo il modello predisposto dal Centro del Patrimonio Mondiale e dovrà essere corredata da una documentazione più approfondita che consenta la valutazione dello Stato parte delle richieste pervenute. Tale documentazione dovrà contenere:

L’autorità competente dello Stato parte verifica le condizioni di completezza della richiesta e la rispondenza del sito ai requisiti per l’iscrizione. Se necessario, potrà anche richiedere ulteriori integrazioni.
Periodicamente la Lista propositiva viene aggiornata con le ulteriori richieste di iscrizione pervenute, ed inviata al Centro del Patrimonio Mondiale. L’iscrizione di un sito nella Lista propositiva non comporta necessariamente la successiva iscrizione del sito nella Lista del Patrimonio Mondiale.